lunedì 19 maggio 2008

SVILUPPO E PROGRESSO

▪ I termini di "sviluppo" e "progresso" vengono talora identificati.
▪ Noi possiamo dire, invece, che lo sviluppo è un aumento di complessità, mentre il progresso è un miglioramento qualitativo della vita degli uomini - cioè, sviluppo più miglioramento nelle dimensioni morali, estetiche e cognitive della società.
Può, così, verificarsi il caso di una società che abbia uno sviluppo non accompagnato da alcun progresso: ad esempio, è il caso di una nazione che progredisce nel campo scientifico, accentuando, da un'altra parte, un suo atteggiamento bellicoso oppure reprimendo le espressioni di libertà; un altro paese, inoltre, può svilupparsi sfruttando altri paesi.
▪ In qualche religione la parola “sviluppo, indica regresso oltre che progresso (“sviluppo” in sanscrito significa “disordine”, “confusione”).
▪ Il PIL non tiene conto della salute delle nostre famiglie, della qualità della loro educazione o della gioia dei loro momenti di svago. Non comprende la bellezza della nostra poesia o la solidità dei valori familiari, l’intelligenza del nostro dibattere o l’onestà dei nostri pubblici dipendenti. Non tiene conto né della giustizia nei nostri tribunali, né dell’equità nei rapporti fra noi. Il Pil non misura né la nostra arguzia né il nostro coraggio, né la nostra saggezza né la nostra conoscenza.

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