lunedì 27 aprile 2009

ANCHE NELLE PIETRE!

Nella cultura coreana, secondo una concezione animista, si distinguevano, per la costruzione dei muriccioli a secco, pietre maschi e pietre femmine.

Se nella costruzione del muricciolo, si fossero messe le pietre a coppie, maschio e femmina, l’una sull’altra, il muro avrebbe resistito a qualunque tempesta e alle intemperie, mentre non sarebbe durato a lungo se si fosse sbagliato l’accoppiamento.

martedì 21 aprile 2009

CI SONO MANUALI E MANUALI

Leggendo i manuali americani, ho sempre notato come questi siano volutamente chiari, ben strutturati…T’introducono nei vari argomenti in vista dell’azione (per favorire l’azione).

Ciò trovo confermato da Christian Salmon, che, in “Storyetelling” (ed. Fazi, pagg.256), sostiene che, nella cultura europea, al posto del bisogno antico di raccontare, subentri troppo spesso la tendenza a non cercare la chiarezza…che ci sia, anche secondo Carlo Freccero, quasi la voglia di manipolare.


lunedì 13 aprile 2009

IPERTROFIA UMANA

L’UOMO MODERNO SI CONTRADISTINGUE PER UNA SPERIMENTAZONE SENZA LIMITI SU SE STESSO
...alcool, droghe, abbuffate di cibo ed emozioni, chirurgia estetica, tatuaggi, sesso e sport estremi, corsa verso forme di successo, di dominio, ecc.

Tale io ipertofico, spesso, con un semplice “spillo”, si sgonfia!

sabato 4 aprile 2009

ELEFANTE, DIO DELLA PROSPERITÀ !

India
Secondo Balzac, anche una società di atei ha bisogno di una religione.




venerdì 6 marzo 2009

Ci sono stelle e stelle!


Di fronte a quelli che crediamo veri problemi e vere passioni...può essere utile pensare che il numero totale delle stelle dell'universo sia probabilmente qualcosa come il numero totale di granelli di sabbia di tutte le spiagge del mondo.

venerdì 27 febbraio 2009

COMUNICARE

COMUNICARE (DAL LATINO CUM = CON, INISIEME, UNIONE, INTESA)

domenica 22 febbraio 2009

Confusione, tra sogni e bisogni

Mezzi di distrazione di massa

mercoledì 18 febbraio 2009

GLOBALIZZAZIONE E EMOZIONI


Il vertice del G-7, tenutosi a Roma alcuni giorni fa, ha continuato formalmente a mettere al bando il protezionismo. Nella realtà non sono stati ripudiati, in quella sede, né la clausola Buy american (“comprate americano”), varata dal Congresso degli Usa, né il protezionismo francese sull’automobile, nè quello inglese sul mercato del lavoro.
Ciò indica che la crisi mondiale tende a indebolire i principi portanti della globalizzazione.
Rimangono sempre forti, tuttavia, altri aspetti della globalizzazione, come gli ethnoscapes (flussi di persone, immigrati, ecc.) e i mediascapes (flussi provenienti dai mass media).
C'è una sorta di “globalizza­zione degli affetti”, dal Grande Fratello alle banlieue in fiamme, dall'Isola dei famosi all'uragano di New Orleans, dalle bombe nel metrò di Londra allo tsunami, all’elezione di Obama.

Il sentimento di vi­brare all'unisono, è una condi­zione che non si era mai verificata prima.

lunedì 16 febbraio 2009

TUTTI GLI STUDENTI POSSONO PRESENTARSI ALLA PROVA ORALE.

lunedì 26 gennaio 2009

UN MONDO SENZA POVERTÀ

Propongo questo estratto (in inglese) dall'ultimo libro di Muhammad Yunus "Creating a world without poverty" (Un mondo senza poverta'):- How to save the developing world;

sabato 24 gennaio 2009

FUTURO

“È fatale che tutto ciò che è umano, se non riesce ad avanzare regredisce”. (Marco Aurelio)

Marco Aurelio vuole dire che non si può contare sulla fissità.

Questo, se è visibile in economia - se si ha un’azienda, un patrimonio, ecc. -, vale anche per gli affetti?

A mio parere sì, perché, come diceva un certo filosofo, niente è fermo e “TUTTO SCORRE” (ammenoché lo gridasse solo alla moglie che lasciava aperto il rubinetto).

martedì 20 gennaio 2009

MICROCREDITO

Il microcredito (ovvero prestare denaro a individui poveri che vivono in zone disagiate ) può fare cambiare in alcuni casi la vita. Ciò è ormai abbastanza noto. Consiglio, a chi volesse avere qualche informazione, la lettura del libro più noto a riguardo: Il banchiere dei poveri (cliccando sul link potrete leggere il libro online grazie al servizio offerto da Google) di Muhammad Yunus, che è proprio l'inventore del microcredito, nonché vincitore del premio Nobel per la pace nel 2006, insieme alla sua banca (Grameen Bank). A breve inizierà la produzione del film tratto dal libro di Yunus (grazie alla scommessa fatta tanti anni fa dalla nostra Eurofilm, che ha acquisito le opzioni sui diritti cinematografici mondiali ma sui quali esiste qualche controversia come testimonia questo post: Sfida tra registi per il film su Yunus, "banchiere dei poveri" ed inventore del microcredito ). Chi mastica un po' di inglese potrà anche guardare questo interessante video, che mostra il percorso di un microprestito di $25 (e della prima delle rate di restituzione), consegnati ad un agricoltore che li ha utilizzati per comprare fertilizzanti che hanno migliorato la rendita del terreno coltivato a riso.
A Fistful Of Dollars: The Story of a Kiva.org Loan from Kieran Ball on Vimeo

sabato 17 gennaio 2009

PROBLEMI DI COMUNICAZIONE

Tra un bombardamento incessante di domande (anche superflue e ripetute), uno studente mi ha chiesto: “Professore! Gli esami di giorno dodici quando sono?” Ricordo che, date le circostanze, ho perso la calma, rispondendo ironicamente. A casa ho poi intuito che lo studente volesse sapere l’orario…e ho ricordato ciò che un saggio disse per spiegare l’antica litigiosità dei “cocchieri” (spesso brilli): “Manca loro la parola!”
Oggi sono saltate perfino le regole della grammatica (anche sui giornali).
Considerazione: se il linguaggio va “a ruota libera”, incomprensioni e liti inutili, anche con amici e familiari, non possono sorprenderci.


venerdì 9 gennaio 2009

MASS MEDIA

Viviamo nell’epoca delle comunicazioni di massa, che accorciano le lunghe distanze, ma allungano quelle corte (delle persone fisicamente vicine).

sabato 3 gennaio 2009

DIPENDENZA

Moglie e marito sono seduti a tavola, parlando delle cose della vita. Quando arrivano a parlare di vita e di morte, lui le dice: "Non lasciare mai che io viva in stato vegetativo, in dipendenza completa da una macchina e facendomi alimentare da una cosa artificiale. Se mi dovessi vedere in questo stato, spegni gli apparati che mi tengono in vita."
Allora lei si alza, gli toglie la birra, e spegne il televisore e il computer.


domenica 14 dicembre 2008

NUOVI QUIZ

GLI AQUILONI CREDONO CHE LA TERRA SIA ATTACCATA AD UN FILO


Per la migliore spiegazione del quiz, in regalo un deltaplano biposto, accessoriato, senza strozzature, offerto dal Centro Ospedaliero dei Rotoli.


Vedo che il deltaplano non lo vuole nessuno. Allora, mi sbilancio io!



Allo stesso modo in cui l’aquilone può credere di essere lui a sostenere la terra…



▪ c’è chi crede di essere il sale della terra… e tutto rapporta, stoltamente, a se stesso;



▪ c’è chi crede di padroneggiare…e, invece, è dominato;



▪ c’è chi crede di essere libero e padrone dei propri pensieri…e ne è succubo (rimpianti, rancori, invidie, odi, ecc.);



▪ …c’è chi si crede il “Napoleone” del proprio cane, ma ne è assoggettato (ne raccoglie la cacca e non fa vacanze da decenni per non poterlo lasciare senza la sua compagnia);



▪ c’è chi crede di avere la leadership nella coppia e non ha percezione del contrario;



▪ c’è chi crede di essere utile e indispensabile per altri…e, invece, è tutto al contrario;



▪ ognuno vede il mondo dal suo punto di vista, ne ha una visione soggettiva e parziale.



In conclusione, L’UOMO È CAPACE DI PENSARE LE PIÙ GRANDI BOIATE!


Un porco vedendo un'aquila, può credere di essere della stessa specie!

lunedì 8 dicembre 2008

L’ALBERO DI NATALE DI GIORGIO

Mi è stato chiesto che fine ha fatto Giorgio (il più rappresentativo e riservato dei commentatori di questo Blog).
Sollecitato a svelarsi, ha inviato, per ora, la foto del suo albero.

domenica 30 novembre 2008

COSA È L’ANIMA

Mi è pervenuto, tramite server dell’Università, questo messaggio:
> Salve Sing.Giovanni Leone.> Sono un ragazzino di sedici anni, mi chiamo … (fratello del > suo alunno … )e sono appassionato del fantastico mondo della > Psicologia e vorrei farti qualche domanda, sempre se non ti disturbo.> Prima di tutto vorrei sapere se sei a conoscenza del fenomeno antico chiamato >ovvero uscita fuori dal corpo. Io non so se in > psicologia o sociologia si studia e vorrei sapere se lei, Sig.Leone, conosce > questo tipo di fenomeno e magari di spiegarmi un [UTF-8?]po’ su che cosa si basa > questo tipo di fenomeno. Poi vorrei farle altre Domande,sempre se non > disturbo. [UTF-8?]L’anima,secondo te che [UTF-8?]cos’è [UTF-8?]l’anima?Chi ha inventato la > teoria [UTF-8?]dell’anima? Dopo la morte cosa credi che ci sia?> > Mi fermo qui con le domande perché non vorrei portare molto disturbo.> La saluto con affetto e spero molto che mi risponderai [UTF-8?]
> > By by …
------- End of Original Message -------

Risposta:
Il computer non mi consente di leggere per intero la tua lettera (ad esempio, nella schermata appare: [UTF-8?]“Out Of body [UTF-8?]Experience”).
Per quello che intendo, ti posso dare delle risposte molto secche:
▪ non sono un grande esperto delle problematiche che t'incuriosiscono;
▪ molti soggetti, che sono usciti da uno stato di coma, hanno descritto in modo analogo la loro esperienza riguardo alla visione del proprio corpo (“vederlo dal di fuori,...essere di fronte a un lungo tunnel,...una luce, ecc.”);
▪ penso che l'anima possa essere descritta come un soffio pensante. Io credo che esista una vita ultraterrena;
▪ cosa ci sia nell’aldilà, secondo me, non lo può sapere nessuno. I pesci forse sanno cosa c'è al di sopra del mare? La formica cosa ne può percepire della nostra vita? Fatte le debite proporzioni, rispetto alla vita ultraterrena, noi siamo come pesci e formiche;
▪ chiedi chi ha inventato la teoria dell’anima. Ognuno crede in modo diverso. Pensa agli uomini primitivi, che, dopo avere catturato una ricca preda, dopo avere sbutrato a tignitè, si addormentino appanzati, e precipitino in un profondo sogno. Al risveglio, qualcuno comincia a pensare di avere fatto un viaggio con la mente e che vi sia un’esistenza aldilà di quella materiale, che esista un “doppio”. Ecco uno dei modi per cominciare a credere a un’entità misteriosa che ci pervade;
▪ vi sono, poi, interpretazioni più sofisticate sulla vita ultraterrena, ma non sono oggetto dei miei studi.
Ma visto, il tuo interesse, metterò sul mio blog la nostra cyberconversazione, in modo che altri possano darti più esaurienti e originali spiegazioni.
Clicca www://giovannileone.blogspot.com È probabile che in “Commenti” tu possa trovare altre spiegazioni elargite da qualche visitatore del mio blog.

Io, comunque, “tutelo” la mia anima facendo un SONTUOSO presepe…poi, per il resto (come disse qualcuno) “ci pensa mi mugghieri” (infatti, è andata ora a messa con mia figlia).
Tu…statti bene…e pensa alla salute!
Pensa pure al Palermo, che tra qualche ora deve affrontare il Milan (che, senza farlo apposta, è denominato il “diavolo rossonero”!!!)
Ciao!
Giovanni Leone

domenica 19 ottobre 2008

NOI E LA FORTUNA

Sto per pubblicare un libro sulla Fortuna. Ne estraggo alcuni passaggi.




































sabato 18 ottobre 2008

LA VERA ORIGINE

Vedendo come ci si comporta e cosa ci si dice - in età adulta - quando si è fortemente impegnati in partite di tennis, sorge il dubbio: “L’uomo deriva dal fango o dalla scimmia”?

mercoledì 15 ottobre 2008

SE APRIAMO UNA “SCATOLA DI VERMI”,

dobbiamo essere capaci di richiuderla.


Il migliore modo di risolvere i problemi è NON FARLI NASCERE.

venerdì 10 ottobre 2008