sabato 28 giugno 2008
giovedì 26 giugno 2008
REALTÀ SOCIOLOGICA
È assolutamente evidente che i mass media interpretano la vita, mentre la vita s’ispira ai mass media.
Essere tutti veline o calciatori...
lunedì 23 giugno 2008
sabato 21 giugno 2008
AUMENTA IL PREZZO DELLA BENZINA
mercoledì 18 giugno 2008
martedì 17 giugno 2008
PETROLIO AL RIALZO
Il prezzo del barile continua ad aumentare… siamo arrivati al punto che solo girare la chiave della macchina inizia ad avere un costo considerevole. Per risparmiare si consiglia di accenderla a spinta.

lunedì 16 giugno 2008
sabato 14 giugno 2008
SOCIOLOGIA DEL LAVORO
Il ministro Brunetta è corso in giro per uffici a caccia di fannuloni e ha scoperto che la vita di ufficio è troppo monotona, spesso si fanno degli errori galattici, ma che l'importante non è tanto ciò che si fa ma come lo si presenta agli altri. Così si può anche non fare nulla, ma fare credere di essere impegnati in mansioni d'importanza vitale per la nazione intera. "Non importa ciò che fai, ma il modo in cui dici di farlo".Ecco come si può raccontare la propria vita di ufficio:
“Non posso perché ho una colazione di lavoro”.
Traduzione: Non posso perché vado a prendere un caffè alla macchinetta.
“Non posso perché devo gestire una priorità organica”.
Traduzione: Non posso perché devo precipitarmi al bagno.
“Sono una delle quattro forze motrici della mia struttura”.
Traduzione: Nel mio ufficio sono l’ultima ruota del carro.
“È stata riconosciuta la mia forza trainante”.
Traduzione: Mi hanno detto che sono un asino.
“Investo parte del mio tempo a fare spogliatoio”.
Traduzione: Ho perso la giornata a chiacchierare con i colleghi.
“Investo parte del mio tempo a prendere confidenza con la tecnologia informatica”.
Traduzione: Ho perso la giornata a fare solitari con il PC.
“Ho messo l’accento sulle contraddizioni implicite del processo decisionale".
Traduzione: Ho fatto una boiata pazzesca.
“Nella riorganizzazione è stata esaltata la mia professionalità a 90°”.
Traduzione: Sono stato trombato in pieno.“
"Il mio capo mi affida missioni, dove ho mano libera”.
Traduzione: censurato!
FANTATECNOLOGIA
Secondo alcuni scienziati si potrà salvare il contenuto del cervello al di fuori del cervello stesso, immagazzinarlo al di fuori del corpo. Per alcuni, la personalità, l’esperienza e la personalità di un individuo potranno essere riversati in un CD.Immaginiamo di essere nell'anno 2500: un uomo, cui deve essere trasferito il contenuto del cervello in un computer, è steso davanti a noi con la scatola cranica aperta. Il cervello è stato messo a nudo, e una macchina ha cominciato a leggere le informazioni in tutte le cellule cerebrali che costituiscono la parte più esterna. La macchina è aiutata da alcune nanomacchine, che sciamano sul cervello raccogliendo tutte le informazioni che trovano.
Quando tutte le informazioni sulla parte esterna del cervello sono state registrate, la macchina elimina il primo strato mettendo a nudo quello sottostante, registra tutte le informazioni contenute in questo, per poi passare al successivo. E così continua. Tutto ciò che una volta era una persona è stato trasferito in un computer. L'intera persona è stata digitalizzata.
Nella macchina sopravvive solo la personalità (forse è più facile chiamare questa entità semplicemente personalità). Una vita sotto forma di personalità sarà completamente diversa da quella vissuta come essere umano. Le personalità possono coabitare nel computer insieme ad altre. Possono “nuotare” in un mare di informazioni, circondate da altre personalità.
La personalità non deve necessariamente rimanere rinchiusa nel computer. Quando fosse necessario fare qualcosa di pratico, una personalità potrebbe prendere alloggio in un corpo di robot…le personalità sono dati in un computer, e perciò possono essere copiate come facciamo oggi con i dati. Probabilmente sarà meglio fare una copia di sicurezza di se stessi. Si potrebbe anche regalare una copia di se stessi a un'altra personalità!
Le personalità non sono in alcun modo legate alla Terra. Possono mandare copie di se stesse sotto forma di segnali radio e viaggiare nell'universo alla velocità della luce fino a pianeti lontani in orbita intorno ad altre stelle. Sui pianeti aspetteranno i corpi di robot in cui potranno alloggiare. Se vorranno, potranno costruire computer che le manterranno in vita per milioni di anni.
Alla fine le personalità potrebbero mettersi tutte insieme e diventare un'entità infinitamente colta e intelligente. Forse solo un'entità del genere avrà una capacità intellettiva sufficiente a risolvere i grandi misteri dell'universo. Una superpersonalità sarebbe enormemente potente. Con l'aiuto di macchine sofisticate potrebbero essere modificati tutti i sistemi stellari, o addirittura l'intero universo.
Un'entità superintelligente e dotata di una potenza illimitata che si può muovere come vuole ed è invisibile ai nostri occhi (qualcuno la paragonerebbe a Dio?). L'idea non suona nuova.
La tecnologia vorrebbe ricreare l’individuo trasformandolo in un’entità divina?
°°°
Analogie
L’anima è un seme luminoso che raggiunge un corpo…(per poi lasciarlo).
Anima=software corpo=hardware
Personalità che si unisce ad altre, ad una potenza illimitata = unione, yoga (induismo, buddismo) = vicinanza a Dio (Cristianesimo).
mercoledì 11 giugno 2008
domenica 8 giugno 2008
MANIPOLAZIONE
La manipolazione degli uomini avviene fin dall’antichità……sia nelle istituzioni delle società schiaviste sia nella tradizione religiosa giudaica-cristiana vi fu un pregiudizio sociale contro il lavoro. All’inizio del cristianesimo il lavoro penoso fu ritenuto il castigo da scontare a causa del peccato originale…
…ma alla società industriale dell’Ottocento occorreva creare una NUOVA ETICA DEL LAVORO.
Ma com'era possibile, allora, fare interiorizzare la laboriosità senza imporla? Occorsero notevoli sforzi di persuasione.
La morale dell'operosità fu propagandata durante tutto l'Ottocento: sermoni domenicali in chiesa, esempi edificanti sulle gazzette, fiabe dei cantastorie, proverbi sugli almanacchi, e tante parabole popolari tipo "La cicala e la formica": ogni veicolo e decorrenza erano buoni per somministrare pillole di saggezza. Fu prodotta una letteratura che presentava profili elogiativi del bravo lavoratore. Un'opera educativa non trascurabile svolsero le istituzioni nel divulgare la filosofia industrialista e l'ideologia del progresso…
…è vero che la famiglia estesa non era funzionale alla società industriale …qualcuno ha arguito che si sia operato scientificamente per nuclearizzarla e favorire le sue attuali caratteristiche…
…nel 1973, l’United Nations Educational, Scientific and Cultural Organization (UNESCO) - secondo il settimanale “l’Espresso” del 1973 - “sguinzagliò i corvi del malaugurio per propagandare la filosofia dell’austerity “. Chi ricorda bene i messaggi di TV, giornali e altri media di allora, può ritenere effettuata questa iniziativa volta alla “restaurazione” della società dopo i grandi cambiamenti del ’68 (col recupero del sentimento religioso e dell’autorità nell’insegnamento, col ridimensionamento del primato dei giovani, con l’attenuazione del libero sesso ecc.)…
…negli anni Ottanta, l’UNESCO inviò in Italia, al CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche), un documento riservato con cui spingeva il Consiglio a farsi promotore, con i suoi strumenti, di un’azione volta a propagandare l’idea dell’esistenza di forme di vita in altri pianeti. Film, cd per bambini ecc., prodotti negli anni Ottanta, confermerebbero l’esistenza della “direttiva” dell’Unesco di cui ho saputo…
…negli anni Settanta, la Romania rese più rapide le pratiche di divorzio. Per agevolare i cittadini? Il perché stava nel calo delle nascite nel Paese e nel fatto che nuovi matrimoni comportano la crescita della natalità. Il provvedimento, quindi, fu adottato, non per rendere più agevole le pratiche di divorzio, bensì per una politica esclusivamente demografica! I cittadini rumeni l’hanno saputo?...
La manipolazione è sempre esistita.
martedì 3 giugno 2008
sabato 31 maggio 2008
CARATTERE SCHIZOIDE
…dal greco "schizo" scindere, dividere...esempio: l'impiegato di agenzia turistica che, nello stesso tempo, comunica attraverso più linee telefoniche, compila un biglietto di viaggio al computer, dà un'informazione a un cliente, risponde al collega ecc….oppure chi vive - contemporaneamente – vari problemi…La personalità urbana è soggetta, oggi, agli effetti schizoidi provocati dalla molteplicità dei ruoli…
…la complessità, la varietà, la "ricchezza" della società moderna……il sé del soggetto non appare più come un'entità unitaria e coerente…
…le dimensioni dell'essere umano sono segmentate e, spesso, vissute in modo non armonioso…
…un "sé plurale", collegamento precario tra eventi che accadono all'individuo. Il soggetto non vive più con un centro, ma, paradossalmente, con parecchi centri. Questa concezione "federativa" del sé…
…la pluralità del sé riflette la forma caleidoscopica assunta dal mondo sociale moderno, dove si susseguono, in un carosello infinito, ruoli, mondi sociali, idee…
…in un "vagabondaggio" spirituale…perde la sua unità, un centro significativo…diventa viandante in società liquida…
venerdì 30 maggio 2008
mercoledì 28 maggio 2008
COME SI PUÒ AMARE UN GOVERNO?
...anche guardandogli le cosce!
I governi dovrebbero amare i propri popoli e questi non avere paura dei propri governi (Thomas Jefferson)
Intanto il popolo si erotizza come può.
domenica 25 maggio 2008
È O NON È

Scorgiamo titoli di giornali in contraddizione con il contenuto dello stesso articolo che presentano (ciò perché nelle redazioni si “gioca” spesso col lettore anche per vendere meglio!).
Ma oggi è il massimo dell’evidenza: il Gilardino SE È VICINISSIMO…NON È!
SIAMO ARRIVATI ALLE INCONGRUENZE NEGLI STESSI TITOLI!!!
Considerazione: ciò può sorprende meno chi ha avuto modo di considerare che molte “VERITÀ” del passato e la STORIA - che abbiamo studiato a scuola e che per millenni è stata un colossale mattatoio - sono arrivati a noi spesso da autori che avrebbero potuto rivaleggiare con quelli di Beautiful.
Ma oggi è il massimo dell’evidenza: il Gilardino SE È VICINISSIMO…NON È!
SIAMO ARRIVATI ALLE INCONGRUENZE NEGLI STESSI TITOLI!!!
Considerazione: ciò può sorprende meno chi ha avuto modo di considerare che molte “VERITÀ” del passato e la STORIA - che abbiamo studiato a scuola e che per millenni è stata un colossale mattatoio - sono arrivati a noi spesso da autori che avrebbero potuto rivaleggiare con quelli di Beautiful.
venerdì 23 maggio 2008
C'E' MODO E MODO DI ESSERE DIPLOMATICO
Per me la palma della diplomazia/ipocrisia va assegnata - non a Berlusconi - ma al regista Wim Wenders.Venuto a Palermo per un incarico retribuito dal Comune, alla domanda cosa pensasse della mafia, ha risposto che “Palermo è una città onesta perché non nasconde i suoi problemi”. Complimenti!
Capisco la diplomazia, il riguardo verso chi ti ospita e ti paga... ma la stessa cosa perché non la va a dire a Napoli, che risulta ancora più “onesta” per l’esibizione delle nauseabonde montagne di munnizza?
lunedì 19 maggio 2008
SVILUPPO E PROGRESSO
▪ I termini di "sviluppo" e "progresso" vengono talora identificati.▪ Noi possiamo dire, invece, che lo sviluppo è un aumento di complessità, mentre il progresso è un miglioramento qualitativo della vita degli uomini - cioè, sviluppo più miglioramento nelle dimensioni morali, estetiche e cognitive della società.
Può, così, verificarsi il caso di una società che abbia uno sviluppo non accompagnato da alcun progresso: ad esempio, è il caso di una nazione che progredisce nel campo scientifico, accentuando, da un'altra parte, un suo atteggiamento bellicoso oppure reprimendo le espressioni di libertà; un altro paese, inoltre, può svilupparsi sfruttando altri paesi.
▪ In qualche religione la parola “sviluppo, indica regresso oltre che progresso (“sviluppo” in sanscrito significa “disordine”, “confusione”).
▪ Il PIL non tiene conto della salute delle nostre famiglie, della qualità della loro educazione o della gioia dei loro momenti di svago. Non comprende la bellezza della nostra poesia o la solidità dei valori familiari, l’intelligenza del nostro dibattere o l’onestà dei nostri pubblici dipendenti. Non tiene conto né della giustizia nei nostri tribunali, né dell’equità nei rapporti fra noi. Il Pil non misura né la nostra arguzia né il nostro coraggio, né la nostra saggezza né la nostra conoscenza.
giovedì 15 maggio 2008
VIOLENZA GIOVANILE
Nel ricercare le cause di un fenomeno, si può arrivare a esprimere un giudizio allo stesso modo in cui, essendo ceduto un ponte, si sceglie - tra quanti lo stavano percorrendo al momento del crollo - un solo individuo, imputando al suo peso singolo la causa del disastro.Da parte mia, senza considerare tutti i fattori che contribuiscono a determinare tragedie come quella avvenuta in questi gironi a Niscemi - che ha visto come vittima una ragazzina di quindici anni - voglio sottolineare solamente il fenomeno dell’”ADULTISMO ANTICIPATO”, che caratterizza oggi la fascia degli adolescenti.
Faccio riferimento a quei giovanissimi (anche di 12 o 13 anni !) che, anticipano il ruolo che in genere si può vivere da adulti. I segnali del fenomeno sono - oltre al fumo e all’abbigliamento “alla moda” - il mezzo di trasporto, la discoteca, le feste fino a tarda notte, il bicchiere di birra in mano, il sesso. È facile scorgere questo “popolo di appena adolescenti”, in alcune strade cittadine, il sabato (specialmente nella fascia oraria 15-17 e intorno alla mezzanotte).
Molti di questi giovanissimi, si affacciano nella nuova realtà dell’”adultismo anticipato”, spinti anche dai modelli che assorbono dalla TV (basta vedere i programmi a loro rivolti, in cui amori, amorazzi e violenza sono gli ingredienti principali).
“Liberati” dalle poche regole ancora rimaste nelle famiglie, gli adolescenti, così, cercano di imitare gli adulti, di avere le loro storie, ma con le capacità che si possono ritrovare alla loro età, caratterizzata da euforia, esibizionismo, voglia di affermazione e di protagonismo, immaturità, spericolatezza, incoscienza.
Se consideriamo anche la normalità con cui si vive, oggi, la violenza nella nostra società (a cominciare da come ci s’insulta in TV), fatti simili a quelli di Niscemi ci sorprenderanno sempre meno.
mercoledì 14 maggio 2008
SE NON SA UNA COSA

Se non sa una cosa:
▪ l'americano se la procura
▪ il francese si giustifica, appellandosi alla cultura illuministica
▪ lo svizzero va in banca e se la fa dare
▪ l'inglese cerca di procurasela per via diplomatica
▪ il cinese va da un vecchio saggio e se la fa dire
▪ l'italiano se non sa una cosa………l'insegna!
domenica 11 maggio 2008
SICILIA
▪Io sono fiero di essere siciliano perché… Europa, Africa, Oriente, Occidente… è proprio la posizione che è comoda!Io mi vergogno di essere siciliano, perché siamo nati comodi!
▪Io sono fiero di essere siciliano perché… questo mare, queste spiagge, questo sole!
Io mi vergogno di essere siciliano, perché a parte questo mare, queste spiagge, questo sole…
▪Io sono fiero di essere siciliano per il semplice fatto che Bossi è nato altrove!
Io mi vergogno di essere siciliano, perché almeno altrove hanno qualcuno che li difende!
▪Io sono fiero di essere siciliano perché ci adattiamo a qualsiasi cosa!
Io mi vergogno di essere siciliano, perché ci accontentiamo di qualsiasi cosa!
▪Io sono fiero di essere siciliano perché il nostro cielo ha ispirato mille poeti!
Io mi vergogno di essere siciliano, perché… guardo il rubinetto secco e “mi sovvien l’eterno”!
▪Io sono fiero di essere siciliano perché: “aspetta, calma, che fretta c’è?”.
Io mi vergogno di essere siciliano, perché: ”aspetta, calma, che fretta c’è?”
▪Io sono fiero di essere siciliano perché di qualsiasi cosa ne cogliamo sempre l’aspetto comico!
Io mi vergogno di essere siciliano, perché non prendiamo niente sul serio!
▪Io sono fiero di essere siciliano quando vedo per la mia città carovane di turisti, quasi sempre tedeschi, in pantaloncini corti a dicembre! E penso: “ma questi ad agosto come verranno?”.
Io mi vergogno di essere siciliano quando ancora sento dire: “lascia perdere, è sempre stato così, ma chi te lo fa fare?”.
▪Io sono fiero di essere siciliano perché siamo ottimisti!
Io mi vergogno di essere siciliano, perché rispetto all’Europa , anche volendo essere ottimisti, siamo vent’anni indietro!
▪Io sono fiero perché pur di lavorare onestamente ci facciamo ancora tremila chilometri!
Io mi vergogno perché prima per lavorare avevi bisogno del politico, ora il politico per farsi eleggere ha bisogno del precario!
▪Io sono fiero perché da noi la famiglia ha ancora un senso… alle volte due!
Io mi vergogno di essere siciliano, perché se mi capita di essere chiamato mafioso a Milano… internamente mi scatta una sensazione di potere!
▪Io sono fiero di essere siciliano perché Falcone, Borsellino, padre Puglisi… sono siciliani!
Io mi vergogno di essere siciliano, perché Falcone, Borsellino, padre Puglisi… erano siciliani!
▪Io sono fiero di essere siciliano perché mi sento di appartenere a qualcosa di grande!
Io mi vergogno di essere siciliano, perché ci mancherà sempre qualcosa per essere grandi!
▪Io sono fiero di essere siciliano perché è la cosa più bella che mi ha lasciato mio padre!
Io mi vergogno di essere siciliano, perché è l’unico modo per farmi sentire.
▪Io sono fiero di averla abbandonata questa Sicilia, perché almeno così un domani potrò dire ai miei figli: “vedi quante cose ti ho risparmiato!”.
Io non la voglio abbandonare questa Sicilia… perché voglio vincere!
F.&P.
mercoledì 7 maggio 2008
QUIZ...CON RICCHI PREMI
Un disperatissimo, affranto, Linus va a fare visita a Charlie Brown, alla ricerca dolorosa della sua famosa coperta, senza la quale non sembra potere più vivere. Traumatica è la sua sorpresa, allorché si accorge, in un dato momento, che Charlie Brown si sta pulendo le scarpe proprio con la “sua preziosa” coperta! COSA INSEGNA QUESTO CARTOON?
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sabato 3 maggio 2008
COSA INDICA QUESTA IMMAGINE?
▪ gli effetti di un’intossicazione intestinale
▪ come discutono abitualmente le coppie
▪ che Pascal aveva ragione (“l’uomo è metà angelo e metà bestia”)
▪ come ci si riduce se non si capiscono i libri di Sociologia
▪ due automobilisti dopo un tamponamento
▪ il fair play al momento di dividere i beni
▪ altro……………………………………………………
▪ come discutono abitualmente le coppie
▪ che Pascal aveva ragione (“l’uomo è metà angelo e metà bestia”)
▪ come ci si riduce se non si capiscono i libri di Sociologia
▪ due automobilisti dopo un tamponamento
▪ il fair play al momento di dividere i beni
▪ altro……………………………………………………
mercoledì 30 aprile 2008
LA PUBBLICITÀ
venerdì 25 aprile 2008
COSA INDICA QUESTA IMMAGINE?

▪ come un colpo di lupara può rovinare la pelle
▪ come ci si riduce se non si conosce l’ortopedico giusto
▪ come ci si riduce studiando troppo la Sociologia
▪ come le grandi donne sono amate dagli uomini piccoli
▪ come finiscono le donne che si “mummificano”
▪ come si frantuma l’individuo, se si segmenta nelle diverse dimensioni della vita, non trovando in se stesso un centro significativo e unificante
martedì 22 aprile 2008
venerdì 18 aprile 2008
VIOLENZA FAMILIARE
Leggo sui giornali che, secondo lo psichiatra Crepet, intervistato sui recenti casi di violenza nell’ambito familiare, la causa del fenomeno starebbe nel passaggio, nell’individuo, “dal fastidio all’odio” e “nella fragilità della famiglia, vincolo inutile”. Ritengo necessario fare, a proposito, anche una riflessione sociologica di tutt’altro tenore, considerando altri aspetti del fenomeno. Faccio un breve elenco: 1) oggi, la violenza entra nelle nostre case con grandissima naturalezza attraverso i mass media mentre si mangia, si sonnecchia ecc.; 2) la violenza e la morte violenta sono vissute come fatti quotidiani e normali; 3) il valore della vita è mortificato; 4) la visione di comportamenti violenti può indurre all’imitazione (“Io sono quello che vedo!”): i mass media contribuiscono a creare la realtà (in Sociologia, è la cosiddetta “Realtà sociologica”); 5) i valori oggi sono fortemente promossi dal marketing commerciale; 6) vengono prospettati obiettivi (felicità, ricchezza, carriera, consumismo ecc.) non facilmente raggiungibili da tutti. Ciò può comportare frustrazioni e stati di tensione non sempre facilmente gestibili; 7) un livore sottile si spande nella società, coinvolge gli individui; 8) l’aggressività diventa un’espressione che accompagna i rapporti interpersonali sin dall’adolescenza (vedi il bullismo, la violenza dei giovanissimi che oggi vivono un adultismo anticipato); 9) scompare l’educazione a una sana modestia, s’indebolisce il rispetto degli altri; 10) l’individuo tende a essere più istintivo che riflessivo. Vuole affermare se stesso, un sé ipertrofico, gonfiato come una mongolfiera: una piccola puntura può farlo scoppiare; 11) gli individui interagiscono maggiormente con le persone vicine (è più facile, ad esempio, avere questioni con i vicini di casa e non con chi abita a migliaia di km di distanza); 12) i motivi di contrasto che possono sorgere in ambito familiare (eredità, gestione patrimoniale, educazione di figli, gelosia, infedeltà ecc.) sono molto più numerosi rispetto a quelli che abitualmente si possono vivere all’esterno della famiglia; 13) oltre che numerosi, i motivi di contrasto nell’ambito familiare coinvolgono in modo intenso i soggetti nella sfera emozionale: si tratta spesso di motivi condizionanti al massimo l’esistenza degli stessi soggetti della famiglia.In conclusione, le caratteristiche dell’attuale violenza familiare possono essere correlate al tipo di società in cui si vive. Oggi esistono “correnti” di nuova violenza, che gli individui più immaturi, deboli, portatori di deficit, non sempre sono in grado di fronteggiare.
Che cosa fare? Istituzioni, scuola, famiglia e mass media dovrebbero cercare di contrastare ciò che contribuisce a determinare le cause sopra elencate!
domenica 13 aprile 2008
CHI SONO COSTORO?

▪ due che avevano pensato di attendere l’autobus
▪ coppia che ha finito di discutere su chi dei due abbia ragione
▪ genitori disperati perché il figlio non ha superato l’esame di Sociologia
▪ due che a Palermo, scesi dall’auto, cercano un posteggio per il loro mezzo
▪ coppia in agonia strisciante
▪ altro…………….
Niente di tutto questo? Chi svelerà il mistero (scrivendolo nel commento) potrà vincere un soggiorno di un mese per due persone nell’isola Ferdinandea, offerto dalle agenzie di viaggio di Palermo. La vera identità sarà svelata nei prossimi giorni, dopo i vostri tentativi.
Giorgio C. ha detto...
Coppia che non combatte più sul ring dell'amore : in agonia strisciante
Anonimo ha detto...
una coppia stremata che per l'ennesima volta ha ricucito il loro rapporto dopo l'ennesima lite.
venerdì 11 aprile 2008
L’EREDITÀ SOCIALE
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